April 26, 2009 concert to introduce the Solo Flute CD



FALAUT Anno IX
Numero 45
Aprile-Giugno 2010

September 6, 2009 concert to introduce the Flute and Harp CD



Top flautist visits South Georgia

January 28, 2008

Thomasville--Despite the informal setting, it was concert few imagined they'd ever see.
They're learning the instrument in their high school band class, but it was another story listening to the Italian National Champion,
Elena Cecconi play before them.


"She did stuff I've never seen before. She was really fast and her tone, it was really good," says high school senior Renée Terns. 
Even their band director, Michael Mayhall, was impressed, to say the least. 
"I've never heard someone play like that in my career. She really does a wonderful job," says Mayhall.


Cecconi plays in concerts all over the world but holds a special place in her heart for teaching. 
"I try to let them understand it's important to be very deep in music as well as in life and to believe what you do,"Cecconi says. 
The students not only got to listen to her play, but Cecconi stayed on afterwards to give them a private lesson. 
"She's working with a couple of students on solo's they're preparing to play in public.
She's given them pointers on proper tones and what's necessary tomake a good performance," explains Mayhall.

Cecconi says she hopes she can inspire the students to work hard at learning to play the flute.  
"In this world, everything seems so easy. We switch on the computer and it just goes.
But the instrument is not like this, you must practice," Cecconi says.  Terns agrees, "I definitely want togo back to school now.
My music seems so easy compared to what she just did. I want to go back, and practice it."
Practice makes perfect, and it doesn't get much more perfect than this.

Cecconi will go on to play at Florida State University and then to Orlando, Florida, for the annual State Convention and Flute Fair.
go to Walb news


From MusicWeb International, Michael Cookson about this recording :

Talent[...]The playing on this disc is exceptional throughout, captured with clarity [...]
[...]Remarkable is the virtuosity of the playing from exceptionally talented clarinettist Luigi Magistrelli and flautist Elena Cecconi[...]
[...] impeccable playing of flutist Elena Cecconi along with Piermario Murelli's marvellous performance on the double-bass[...]

read complete review on "Musicweb international"

               

Water'Edge                                                                                                   

[ ..] La seconda sezione dell'applaudito recital si è invece articolatatra le misteriose ed eteree atmosfere impressioniste di Jacques Ibert, allievo di Faurè, del quale Cecconi ha eseguito "Entr'Acte" , per flauto solo ,ammaliante ed ipnotico dispiegarsi di singole note in un unico fluire melodico di estenuata eleganza, approdando quindi ad " Aube enchantée", da cui il titolo del concerto, di Ravi Shankar, ritenuto il più grande interprete e compositore di musica classica indiana[...]              

 

[...] con un viaggio nella terra del tango e del bandoneon, l'Argentina   di Piazzolla, il concerto si è avviato a conclusione,orientandosi tuttavia, forse per non infrangere la sognante aura di spiritualità appena evocata, verso il lato più intimamente introspettivo e meditativo del grande Astor, quello, per intenderci, di Oblivion, concedendo un'unica eccezione alla sempre viva e vibrante "Libertango" .

"Libertà", 22 gennaio 2006

La libertà - Bandini

"....Elena Cecconi, nel concerto per flauto solo a Gazzuolo....è stato grazie alla sua personalità torreggiante, al fine senso di un fraseggio sempre arioso e cesellato, alla sovrana padronanza dello strumento anche nei passaggKorrierii più impervi, che questo concerto è stato una piccola rarità..." La Voce di Mantova 4 Novembre 2005

"...Duetti e Fantasie da sogno: La Variazione tra virtuosismi e vocalità....Notevole anche il lavoro di riduzione della partitura orchestrale per flauto e arpa, che è risultata decisamente interessante alla luce del ruolo che questi arrangiamenti hanno nell'integrarsi con la parte vocale.
Al flauto la Cecconi è un'interprete che riesce a coniugare incredibili vituosismi ad una morbidezza di suono con pochi eguali nel nostro Paese...."
"Libertà" , 28 Giugno 2004

 

"...due sonate per flauto e clavicembalo di Jean Marie Leclair.....Uno stile fiorito ricco di galanterie e di briosi passaggi, che Elena Cecconi ha saputo assia ben evidenziare con il suo flauto d'oro, traendo da esso sonorità suadenti, espresse con garbata eleganza ed ammirevole pertinenza formale..."
"Gazzetta di Parma" ,19 Marzo 2003

"....Elena Cecconi ha impressionato con il suono morbido ed espressivo del suo preziosissimo strumento (un flauto d'oro appartenuto a Gazzelloni) dal quale ha ricavato con sicura tecnica toni lirici ed acrobazie virtuosistiche...." Libertà 8 Marzo 2001

"...Dalla flautista Elena Cecconi....è venuto uno dei momenti più alti del concerto, l'esecuzione della pirotecnica Fantasia di Borne sulla Carmen di Bizet, proposta con abilità tecnica e morbidezza sonora..." La Provincia di Cremona 14 Novembre 1999

"...Elena Cecconi e Paola Devoti....un duo che non ha lesinato mai energie e bravure ad ogni intervento e che è stato giustamente premiato dai caldi applause del pubblico..." L'Arena 11 Ottobre 1999

"....Ibert ed il suo concerto per flauto e orchestra.Una pagina di raro ascolto che ha trovato nella flautista elena Cecconi e in Gabriele Ferro due interpreti perfetti: c'era la graffiante, grintosa e incalzante incisività dell' Allegretto (che è come uno scorrere inarrestabile su un filo di pensiero e di tecnica preziosamente virtuosistico) resa con eleganza e fluidità; la riflessione tenera e pensosa dell'Andante, una pagina di intensa e dolce poesia; e infine la briosa e scintillante disinvoltura dell'Allegretto scherzando conclusivo. E il pubblico ha applaudito convinto a lungo ottenendo da Elena Cecconi un bis...." Giornale di Sicilia 25 Ottobre 1992

"...Due Temi Variati dall'op.107 di Beethoven, introducevano piacevolmente la Serenata op.41...in tale ampia e articolata pagina si imponevano le notevoli qualità musicali della Cecconi, nonché la sua sensibilità di interprete, che trovava pronto riscontro nella collaborazione pianistia di Giuranna...Impavida nell'affrontare i passaggi più virtuosistici, la flautista sapeva arricchire le esecuzioni di pregevoli momenti espressivi, frutto di una duttile sensibilità e di sagace approfondimento.La fusione appariva anche meglio realizzata nella Sonata op.94 di Prokofiev, della quale era assai ben definito il carattere stilistico graffiante, che non disperdeva la delicatezza lirica e le morbide preziosità del primo e del terzo movimento." L'Ora-Palermo 5

Giugno 1990

"....il concerto diretto da U.Benedetti Michelangeli...aveva nella Suite bachiana il momento di maggiore attrattiva grazie all'ottima interpretazione della flautista Elena Cecconi distintasi per precisione tecnica ma soprattutto per la sensibilità musicale espressa...." L'Ora-Palermo 14 Giugno1989

 

"...la flautista Elena Cecconi ha un bel suono, sempre fraseggiato con chiarezza, duttile nel colore..." Giornale di Sicilia 10 Giugno 1989

"...a metà concerto si è poi avuta una sorpresa. La scoperta di un autentico talento, Elena Cecconi, solista nel Concerto in re magg per flauto e orchestra k314 di Mozart. A parte il suono di rara sensibilità e purezza, eravamo dinanzi ad un personaggio di temperamento insolito"
Corriere della Sera 9 Luglio 1987

"...il Concerto per flauto e orchestra k 314...La solista Elena Cecconi ha confermato le sue eccellenti qualità musicali, intraviste ascoltandola nell'insieme orchestrale: possiede un suono brillante ed è stilisticamente precisa, in una dimensione lucida ed esente da smancerie "galanti". Ben rifinita da Soudant la partecipazione dell'orchestra...." 4 Agosto 1986

"...il Concerto K314 di Mozart per flauto e orchestra, diretto da Hubert Soudant. Agilissima solista, Elena Cecconi ne ha disegnato un profilo di lucida nettezza, di bel volo nelle Cadenze e di ben rifinita fattura nella brillantezza della trama sonora...." Giornale di Sicilia 6 Agosto 1986